“Se vogliamo davvero tutelare le donne e contrastare la violenza sulle donne, non si può accettare che la persona accusata di molestie su una ragazzina di 13 anni esca dal carcere dopo appena 48 ore perché secondo il giudice si è mostrato collaborativo e si è detto dispiaciuto. Lo Stato, in questo modo, lancia un messaggio pericolosissimo e devastante”. Lo afferma la deputata di Forza Italia Paola Boscaini sul caso di Torino. Boscaini. “Abbiamo fatto leggi, dato mezzi e risorse, siamo costantemente impegnati a migliorare ciò che ancora non funziona, ma sono sforzi vani se poi un giudice decide che uno accusato di violenza sessuale può uscire dopo poche ore perché tanto si è detto dispiaciuto. Non è solo una questione tecnica e giuridica, ma sociale e culturale, lo Stato attraverso la decisione del giudice si mostra debole, minimalista dinanzi a un’accusa gravissima, è come girarsi dall’altra parte e mettere tutto a tacere. È inaccettabile”.