Usa: Trump, celebriamo il 4 luglio con orgoglio

Donald Trump ha proclamato, come presidente Usa e in virtù dell’autorità conferitagli da Costituzione e leggi degli Stati Uniti, “il 4 luglio 2026 quale 250/mo anniversario dell’adozione della Dichiarazione d’Indipendenza”. Trump ha esortato tutti gli americani a “celebrare con orgoglio questa giornata con tutte le cerimonie del caso, per onorare la gloriosa eredità, la storia e i risultati della nostra amata Repubblica”. E ha sottolineato: dalla Dichiarazione nacque “la Repubblica più forte e ricca della storia umana”. “L‘identità americana è sotto un nuovo attacco di radicali ed estremisti interni” e, per questo, “possiamo perdere le elezioni di metà mandato solo se ci comportiamo da stupidi”. Così il presidente Trump nel discorso da Mount Rushmor aggiungendo che “l’America non sarà mai un Paese comunista”. Trump ha attaccato i suoi avversari politici e ha descritto il comunismo come “il nemico del 4 luglio 1776” e come “minaccia”. Poi ha detto:”Siamo il Paese più forte e potente della terra e, per grazia di Dio, di maggior successo”.