Ue: Terzi (FdI), investire su tecnologie business friendly

Ho ascoltato la relazione del presidente Letta sul mercato unico europeo e sulle prospettive che ci attendono. Un’Europa business friendly è sinonimo di un’Europa sicura. Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi, presidente della commissione Politiche Ue in Senato, alla sessione “Investire nel futuro dell’Europa: resilienza del mercato del lavoro e coesione sociale” in occasione della Commissione per gli Affari Economici e Monetari (ECON) in corso a Bruxelles. 

Premiare innovazione e mercati con Paesi friendly

“L’Europa non può non esserlo per tutti i suoi cittadini, nelle sue frontiere, in ogni Stato membro. Un’Europa con un unico mercato significa un’Europa in cui l’omologazione di tutte le regolamentazioni e di tutte le dimensioni dell’economia europea non è a scapito dell’alleggerimento delle normative, delle semplificazioni e delle norme esistenti. L’Italia guarda con molto interesse il tema e perciò ho chiesto ulteriori informazioni da parte del presidente Letta sulla proposta del prossimo marzo sul ventottesimo regime. Vi è poi un concetto molto importante emerso nelle discussioni di queste ultime ore, ossia quello delle tecnologie business friendly. L’innovazione business friendly presuppone che i fornitori, le aziende e i Paesi dai quali ci approvvigioniamo – e in questo senso è grande la preoccupazione per quello che sta facendo la Cina sui nostri mercati come nel controllo dei dati e nella disinformazione che diffonde insieme alla Russia – siano realmente amici, alleati. Soltanto in tal modo possiamo rafforzare le nostre difese, nel premiare innovazione e mercati con Paesi friendly che tutti riconosciamo come tali”.