In occasione del Consiglio europeo, il presidente Metsola ha affrontato tre temi principali: la situazione in Medio Oriente, la tabella di marcia “Un’Europa, un mercato” e il quadro finanziario pluriennale.
Rivolgendosi ai leader dell’UE, la Presidente del Parlamento Metsola si è concentrata su tre temi: la situazione in Medio Oriente e il suo impatto sui prezzi dell’energia, la tabella di marcia “Un’Europa, un mercato unico” e il quadro finanziario pluriennale. Ha inoltre accolto con favore l’adozione del ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e lo sblocco del prestito di 90 miliardi di euro per l’Ucraina.
Riguardo alla situazione in Medio Oriente e ai prezzi dell’energia
La Presidente Metsola ha chiesto una fine rapida e duratura alla guerra, che garantisca i diritti, la dignità e la libertà del popolo iraniano, affronti le preoccupazioni relative al programma nucleare e missilistico balistico dell’Iran e ponga fine agli ostacoli nello Stretto di Hormuz. Ha sottolineato l‘importanza di salvaguardare la libertà di navigazione e di continuare a investire nella resilienza energetica dell’Europa. Le norme UE sullo stoccaggio del gas hanno già contribuito a stabilizzare i mercati e a migliorare la cooperazione tra gli Stati membri, mentre gli sforzi per diversificare il mix energetico europeo e ridurre la dipendenza rendono l’Unione più resiliente, indipendente e meno esposta agli shock: “Pur agendo per il presente, non possiamo abbandonare ciò che funziona per il futuro. Non dobbiamo aggiustare ciò che non è rotto. La nostra strategia a lungo termine sta funzionando. Dobbiamo proseguire su questa strada“, ha affermato.
Tabella di marcia
Riferendosi alla tabella di marcia “Un’Europa, un mercato unico” , la Presidente Metsola ha accolto con favore l’accordo raggiunto tra le tre istituzioni. Ha affermato che la tabella di marcia è ambiziosa, rafforza la capacità dell’Europa di resistere agli shock e dà attuazione alla Dichiarazione congiunta concordata dai leader. La Presidente Metsola ha sottolineato che ora l’attenzione deve spostarsi dagli impegni all’attuazione, garantendo al contempo il rispetto del processo legislativo e del controllo democratico. “Siamo giunti al punto in cui gli impegni devono trasformarsi in risultati concreti. Sui dossier prioritari della tabella di marcia, il Parlamento europeo farà il suo dovere. E lo faremo bene”, ha dichiarato. Ha aggiunto che i cittadini europei “giudicano l’Europa in base a una sola cosa: se mantiene le promesse”.
Quadro finanziario pluriennale
La Presidente Metsola ha sottolineato che il Parlamento europeo sta procedendo rapidamente: “La prossima settimana si terrà la votazione in plenaria. Ciò ci consentirà di avviare i negoziati con il Consiglio, una volta che avrà adottato il suo mandato. Quindi la prossima settimana avremo la nostra posizione, sapremo cosa vogliamo e saremo pronti”. La Presidente ha anche chiesto un bilancio UE a lungo termine adeguato allo scopo e in grado di rispondere alle attuali realtà geopolitiche ed economiche. Ha ribadito il sostegno del Parlamento a una maggiore attenzione alla competitività e alla difesa, chiedendo al contempo l’apertura a nuove risorse proprie e mettendo in guardia dal gravare sulle generazioni future con vecchi debiti. La Presidente Metsola ha affermato: “L’Europa non può affrontare una nuova era con un vecchio quadro. Non possiamo continuare a rispondere a un mondo che cambia con strumenti obsoleti. Ciò di cui abbiamo bisogno ora è un bilancio adeguato allo scopo, pronto a dare i suoi frutti dove e quando è più importante”.