Ue: Cisint (Lega), CE frena, in ritardo, sulle concessioni aggiuntive di olio tunisino da importazione

“Dopo che l’UE ha spalancato le porte all’olio della Tunisia, importato in Europa a dazio zero per ben quasi 140.000 tonnellate, il Commissario all’agricoltura Hansen ha inviato una lettera ad alcune associazioni di categoria, dichiarando la propria contrarietà al raddoppio del volume dell’import da 56.000 a 100.000 tn. Che cosa diranno gli agricoltori e tutti i portatori d’interessi della filiera olearia di questo scivolone?“. Così Anna Maria Cisint, europarlamentare della Lega.

Implementare controlli

“La Commissione europea non è nuova a chiudere la porta della stalla, dopo che i buoi sono scappati. Oggi non servono più solo i buoni propositi, ma azioni concrete. Vanno inoltre implementati i controlli, al fine di scongiurare possibili contaminazioni del prodotto importato, a tutela della salute dei cittadini, considerato che l’olio d’oliva, rimane uno dei generi alimentari più a rischio truffe ed edulcorazioni”.