“Siamo a quattro anni dall’inizio dell’aggressione russa contro Kiev, una ferita ancora aperta nel cuore dell’Europa e un monito per tutti coloro che credono nella libertà e nel diritto”. Lo afferma, in una nota, la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci, sottolineando che “a distanza di anni, il popolo ucraino continua a difendere con coraggio la propria identità e il proprio futuro”.
L’Italia resta al fianco dell’Ucraina
“L’Italia – aggiunge la senatrice -, ieri come oggi, è e resta al fianco dell’Ucraina e del suo popolo. Una posizione chiara, coerente e mai ambigua, che il governo guidato da Giorgia Meloni ha mantenuto con serietà e responsabilità fin dal primo giorno, anche quando farlo significava prendere decisioni difficili ma necessarie. La libertà non ha prezzo. Sostenere Kiev non è solo un atto di solidarietà: è una scelta di principio, a difesa della libertà dei popoli, della sicurezza europea e di un ordine internazionale fondato sul rispetto delle regole”.
La coerenza dell’Italia rafforza la nostra credibilità internazionale
Secondo Petrucci “voltarsi dall’altra parte avrebbe significato legittimare la forza come strumento di sopraffazione. La coerenza dimostrata dall’Italia in questi anni rafforza la nostra credibilità internazionale e testimonia una politica estera fondata su valori chiari e su un forte senso di responsabilità. Continueremo a sostenere ogni iniziativa diplomatica che punti a una pace giusta e duratura, che non può prescindere dal rispetto dell’indipendenza dell’Ucraina. Ricordare questa data significa rinnovare un impegno: non lasciare solo chi difende la propria libertà e quella dell’Europa intera”.