“Futuro Nazionale dice no alla risoluzione della maggioranza che prevede un ennesimo invio di soldi e risorse a Zelensky. Lo descrivono, nero su bianco, come “sostegno multidimensionale” ma in realtà significa soldi, contributi diretti e indiretti degli Italiani che volano verso l’Ucraina”. Così in una nota i deputati di Futuro Nazionale con Vannacci Rossano Sasso Edoardo Ziello Emanuele Pozzolo
Tutelare gli interessi degli italiani
“Nel frattempo è scoppiata un’altra guerra, in Iran, e gli effetti spaventosi si stanno abbattendo sugli Italiani. Ci saremmo aspettati un sostegno multidimensionale per le famiglie italiane, per gli agricoltori, per le piccole e medie imprese, ma nel Consiglio dei Ministri di ieri zero provvedimenti. Da Partito di destra, ma di destra vera, riteniamo che non si tutelino gli interessi nazionali e degli Italiani utilizzando ulteriori risorse per altri, in un periodo in cui quei soldi avremmo potuto destinarli al nostro popolo. Noi preferiamo il modello Orban, che non versa a Zelensky un soldo degli ungheresi, che mette il tetto al prezzo dei carburanti e che non rinuncia al gas russo, che costerebbe anche a noi Italiani molto di meno rispetto a quello che ci vendono gli americani. Per questo motivo abbiamo presentato tre emendamenti al decreto bollette per un totale di tre miliardi di euro e chiediamo al centrodestra, spesso genuflesso alla UE, di votare favorevolmente. E che nessuno venga a dirci che mancano le risorse e le coperture finanziarie: così come si trovano I miliardi di euro per Zelensky, si trovino anche per gli Italiani. Futuro Nazionale voterà no alla risoluzione del centrodestra e invita caldamente il Presidente Meloni a rivedere il sostegno economico per Zelensky, si pensi prima gli Italiani, e dopo ma molto dopo e dopo ancora a tutto il resto del mondo. Ce lo chiedono famiglie, imprese, agricoltori e elettori di destra”.