Svimez: Caso (M5S), Italia ancora allo “zero virgola”

“Le previsioni della SVIMEZ descrivono un’Italia sostanzialmente ferma: nel 2026 il Pil crescerà appena dello 0,7% e nel 2027 rallenterà ulteriormente allo 0,5%. Dopo anni di governo Meloni, il Paese resta inchiodato allo “zero virgola”, con consumi deboli, salari che faticano a recuperare potere d’acquisto e una crescita sostenuta soprattutto dagli investimenti pubblici. Il Mezzogiorno nel 2026 farà leggermente meglio, con un aumento del Pil dello 0,8%, grazie in particolare all’accelerazione del PNRR: gli investimenti cresceranno del 5,8% e quelli nelle costruzioni del 6,2%. È la conferma che investire al Sud produce crescita, occupazione e maggiore produttività. Ma dal 2027, con la riduzione della spesa del Piano, la crescita meridionale dovrebbe dimezzarsi allo 0,4%, tornando sotto quella del Centro-Nord. Il Governo non può limitarsi a spendere le ultime risorse del PNRR senza costruire una strategia per il dopo: servono investimenti pubblici permanenti, una vera politica industriale, salari più alti e servizi essenziali adeguati. Altrimenti resteranno la stagnazione dell’Italia e il riacutizzarsi del divario tra Nord e Sud”. Lo dichiara Antonio Caso, capogruppo M5S in commissione cultura alla Camera.