“Il Superbonus si conferma uno dei più grandi errori economici degli ultimi anni. Una misura presentata dal Movimento 5 Stelle come soluzione miracolosa e senza costi reali sta continuando a pesare sui conti pubblici italiani, arrivando a costare circa 174 miliardi di euro, quasi quanto l’intero valore del PNRR destinato all’Italia. E oggi emergono altri dati allarmanti: miliardi di crediti fiscali bloccati grazie alle attività di controllo perché ritenuti a rischio frode o irregolari. È evidente che il sistema costruito allora fosse sbagliato alla base. Anziché impedire truffe e utilizzi distorti, si è creato un meccanismo che ha favorito speculazioni e utilizzi impropri di risorse pubbliche”. Così il deputato di Fratelli d’Italia Cristina Almici.
Favorito una parte di cittadini
“Se oggi vengono fermati miliardi di euro è grazie al lavoro di verifica e controllo messo in campo successivamente. Diversamente il danno sarebbe stato ancora più grave. La verità è che il Superbonus ha favorito una parte limitata di cittadini, mentre il costo viene oggi pagato dall’intera collettività italiana. Ancora una volta la sinistra e il M5S hanno preferito strumenti di consenso e di scambio politico alla sostenibilità economica e alla responsabilità verso i conti dello Stato. Ed è ipocrita che oggi chi ha creato questo sistema provi a sottrarsi alle proprie responsabilità.”