Secondo i dati Istat 2024, cresce il numero di Pmi italiane che vendono online: il 14,7% realizza ormai vendite e-commerce significative contro il 13% dell’anno precedente. Un dato che si rafforza nel territorio che comprende Roma e la Regione Lazio, dove negli ultimi anni si è assistito ad una trasformazione dei processi di automazione e collaborazione di filiera. Tra le imprese più virtuose, che nell’hinterland laziale hanno il proprio core business ma che danno servizi in tutta Italia, vi è SpediamoPro che al Netcomm Forum 2026 – presso l’Allianz MiCo – ha presentato al pubblico le novità in materia di servizi.
All’interno del più grande appuntamento europeo dedicato al commercio digitale e all’innovazione nel retail, 35mila mq di spazio, 380 espositori, oltre 15mila imprese coinvolte e 200 sessioni di approfondimento su intelligenza artificiale e futuro dell’e-commerce, SpediamoPro ha personalizzato per le Pmi un servizio che ‘più spedisci, meno spendi’. Nessun abbonamento, nessun canone fisso: si paga solo quello che si usa, con tariffe ‘all inclusive’ senza costi aggiuntivi. Un modello che è pronto a gestire i servizi di circa 10mila aziende in tutta Italia, di cui 3mila solo nel Lazio, con numeri destinati a crescere.
“Il Netcomm Forum è l’evento più importante del settore, SpediamoPro ha da sempre rappresentato una novità nel comparto perché nasce dall’idea di mettere in un’unica piattaforma digitale tutti i principali corrieri italiani e internazionali, eliminando la complessità che da sempre penalizza le imprese più dinamiche del nostro Paese. Il nostro modello, che prevede un flusso completamente automatizzato che va dall’ordine del cliente all’etichetta del corriere, permette alle aziende soprattutto alle giovani startup di abbassare i costi usufruendo di un servizio rapido ed efficiente. Siamo cresciuti, il portale dà tutti i servizi digitali per collegare appunto siti ai vari canali di vendita che esistono nel mercato online” – spiega il Ceo Stefano Cecchini.