Schengen potrebbe essere confermato il prolungamento della sospensione dopo il 15, se ci fossero nuovi arrivi da Ceuta, come spesso accade?
“Vediamo che cosa succede. Abbiamo detto fino al 15 non si revoca, poi vediamo quelli che saranno gli sviluppi della situazione e prenderemo le decisioni nell’interesse dell’Europa e nell’interesse della sicurezza nazionale e della tutela dei confini italiani, sono 7.000 km di costa che sono anche confini europei”. Così il ministro Antonio Tajani a Sant’Anna di Stazzema nel punto stampa sulla vicenda Italia-Spagna su Schengen
Ci sono delle trattative in corso anche con l’Europa, c’è stata una mediazione, cioè il problema con la Germania sul appunto respingimenti e far tornare in Italia i migranti?
“Ma lì non credo che ci sia un problema perché c’è tutta tutta la questione delle navi ONG che battono bandiera tedesca, che sono in territorio tedesco che hanno fatto sbarcare in Italia. Quindi dire che la questione di comodo si deve risolvere lì, però non credo che ci sia un problema. Per fare rientrare i dublinanti dalla Germania”.
Lei ha contatto con il ministro degli Esteri spagnolo?
“Non abbiamo parlato, ma non abbiamo fatto ritorsioni contro la Spagna, non abbiamo fatto non abbiamo fatto nessuna ritorsione, abbiamo soltanto cercato di tutelare l’interesse nazionale, non solo la sicurezza nazionale, la sicurezza dell’Europa di fronte a una emergenza che non non si era mai vista prima, perché quasi 100.000 persone che entrano a Ceuta vuol dire che si tratta di una cosa che non ha funzionato. Quanti sono quelli che magari con le moto d’acqua arrivano in Spagna? Quanti sono coloro che sono legati alla jihad islamica? Sono i servizi italiani, i servizi spagnoli che hanno denunciato questo tipo di un po’ solo questo. Quindi non c’è nessuna spirito polemico, nessuna abbiamo soltanto ha detto che va tutelata di fronte a un’emergenza la sicurezza nazionale. Aspettiamo quello che succede dopo il 15, vedremo“.
Il ministro degli Esteri spagnolo degli Esteri ha detto che l’Italia ha fatto delle scelte per motivi elettorali
“Forse lo fanno gli spagnoli per motivi elettorali, visto le difficoltà che ha il Partito Socialista spagnolo, quindi in grande difficoltà per una serie di motivi, quindi forse le faranno faranno i socialisti spagnoli, non noi. Certamente non lo facciamo per motivi elettorali, noi tuteliamo soltanto l’interesse”.