“La siderurgia è a un passo dal collasso e con essa tutto il manifatturiero che dipende dall’acciaio. La Commissione risponda”. Così Paolo Borchia, Capodelegazione della Lega al Parlamento europeo e coordinatore in commissione Industria per il gruppo dei Patrioti, commentando la sua lettera a Ursula Von der Leyen.
Le 4 richieste per la Von der Leyen
“Tra ETS, bollette fuori controllo e importazioni senza regole, la transizione ecologica è sinonimo di deindustrializzazione. Quattro le richieste che ho messo sul tavolo: rottami e materie prime strategiche vanno trattenuti in Europa, il CBAM va esteso subito anche ai prodotti finiti, le difese contro la concorrenza sleale devono coprire l’intera filiera e il ‘green steel’ non può trasformarsi in un’etichetta ideologica contro chi produce davvero”, continua l’Europarlamentare del Carroccio. “L’Europa è nata con carbone e acciaio: sacrificarli, oggi, nel nome di qualche ideologia significa spegnere definitivamente il motore produttivo dell’Unione e regalare il futuro del mercato a Cina, India e Stati Uniti“.