Sicurezza: Kelany (FDI), inchiesta su fondi ad Hamas? Finta solidarietà si è fatta criminale 

“Ci dichiariamo ampiamente soddisfatti della risposta del ministro Piantedosi, non solo per quello che ha detto in quest’Aula, ma anche per la risposta che il governo sta dando nella lotta contro il radicalismo islamico, penso per esempio ai 250 cittadini radicalizzati ed espulsi dall’inizio della legislatura. Tuttavia non possiamo non sottolineare la nostra preoccupazione per quello che sta emergendo da inchieste circa i rapporti che alcuni soggetti con la scusa della beneficenza hanno con realtà legate ad Hamas e all’ islamismo radicale e che le sinistre e i loro megafoni mediatici stanno colpevolmente e volontariamente minimizzando. Vi è come rara eccezione l’inchiesta pregevole del quotidiano ‘Il Tempo’, che fa emergere uno spaccato veramente inquietante di fiumi di denaro, milioni di euro raccolti con la scusa della solidarietà al popolo palestinese finiti verosimilmente nelle casse di Hamas. L’inchiesta mostra anche il  perché le sinistre minimizzino: perché alcuni soggetti, come Mohammad Hannoun, attualmente in carcere per terrorismo, hanno stretto loro la mano. Costui è stato invitato dai Cinque Stelle alla Camera, è stato da loro coccolato, la deputata Ascari ci è andata a passeggio per tutto il Medio Oriente e infine delegazioni del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico si sono imbarcati a fare i turisti della solidarietà sulle flottiglie che sono finanziate da sostenitori e fiancheggiatori dei terroristi. È un atteggiamento che nella migliore delle ipotesi è irresponsabile. Le sinistre dicono che non si può criminalizzare la solidarietà, ma  l’inchiesta Domino con il coinvolgimento di Hannoun, di Hijazi, di Abdu, sta rivelando che è la solidarietà finta che si è fatta criminale”. Lo ha dichiarato Sara Kelany, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile dipartimento Immigrazione del partito, oggi in Aula in seguito alla risposta del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante il Question Time.