“Il messaggio che questa tragedia deve insegnarci qualche cosa di importante.
Non è soltanto commemorare una strage compiuta dai nazisti con la complicità di fascisti italiani, ma deve essere un monito anche per il futuro perché il sacrificio di queste persone, compresi i bambini, neonati, non può essere vano. L’odio deve servire a costruire la pace.
Cancellare l’odio significa lavorare per il rispetto delle persone e quello che è successo qui non dovrebbe accadere mai più, ma purtroppo minacce di violenza nel mondo e di tragedie ce ne sono con tanti morti ancora in Medio Oriente, in Ucraina.
L’Italia che ha costruito la democrazia e difeso la libertà proprio perché ha subito gli orrori della dittatura deve essere sempre più portatrice di pace e questo noi lo facciamo quindi tragedie come queste devono essere fonte di ispirazione, le parole di Caramandre, le parole di Mattarella sono significative ricordando la strage di Sant’Anna, città medaglia d’oro al valor militare.
Alla gente di qua noi rendiamo omaggio e il governo vuole continuare a lavorare perché la pace possa essere sempre fonte di ispirazione di ogni attività politica.
L’Europa ci ha regalato 80 anni di pace ma nulla è scontato perché purtroppo il germe della violenza, il germe delle dittature è sempre in agguato e dobbiamo impedire che prenda piede da subito”. Così il ministro Antonio Tajani a Sant’Anna di Stazzema nel punto stampa