“Ogni considerazione sui medici di famiglia deve partire dai bisogni del paziente che vorrebbe avere ovunque medici di famiglia scelti in base alla fiducia, che lo conoscono e sono reperibili per almeno 12 ore al giorno. Date le carenze di medici, dobbiamo evitare soluzioni pasticciate e burocratiche che causino ulteriori fughe da questo ambito del servizio sanitario”. Lo dichiara la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi.
Accordo collettivo e le convenzioni 2025-27
“Lo strumento c’è. E’ l’atto di indirizzo del governo e delle Regioni per rinnovare subito l’accordo collettivo e le convenzioni 2025-27 che regolano i medici di famiglia. In questa sede si possono concordare i modi per diffondere gli studi associati, indicare gli obblighi di servizio e garantire l’uso delle case di comunità, utilizzando anche meccanismi premiali per le buone pratiche. Trasformare i professionisti in dipendenti è invece la pezza peggiore del buco”.