Salute: Zaffini (FdI), Life Science, industria dal valore strategico

“Parlare di innovazione, accesso e sostenibilità significa parlare di salute, ricerca, manifattura avanzata, export e lavoro qualificato. Non c’è innovazione se non arriva ai pazienti, non c’è accesso stabile senza sostenibilità e non c’è sostenibilità senza investimenti in ricerca, produzione, competenze e dati”. E’ quanto ha dichiarato il Senatore Francesco Zaffini, Presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza Sociale del Senato, intervenendo oggi alla II edizione dell’evento “Il Valore Strategico dell’Industria Life Science”, organizzato dal mensile Formiche in collaborazione con Healthcare Policy,

Zaffini ha evidenziato le priorità strategiche per il settore:

Stabilità regolatoria e semplificazione delle procedure, in linea con il quadro europeo, accesso rapido e uniforme all’innovazione, con particolare attenzione ai pazienti senza alternative terapeutiche, evoluzione verso una governance value-based, basata su esiti, appropriatezza e programmazione, superando progressivamente i meccanismi di payback, rafforzamento della ricerca clinica e attrazione di studi internazionali in Italia, valorizzazione dei dati sanitari, dell’intelligenza artificiale e della real world evidence, garantendo la tutela dei cittadini, sicurezza delle forniture e rafforzamento della produzione nazionale ed europea. Zaffini ha poi sottolineato il ruolo chiave dell’industria farmaceutica italiana, con un mercato interno di 29 miliardi di euro e un export di 69 miliardi nel 2025, e ha evidenziato le sfide derivanti dai ritmi di innovazione di USA e Cina, che mettono l’Europa in una posizione di ritardo in termini di accesso ai farmaci innovativi e ricerca clinica globale. “La delega farmaceutica in esame in Commissione rappresenta un’opportunità per modernizzare le regole del settore, promuovendo la ricerca clinica, la semplificazione dei procedimenti autorizzativi e l’uso efficiente dei dati sanitari. L’obiettivo è costruire un sistema innovativo, sostenibile e sicuro, che valorizzi il capitale umano e industriale del Paese, garantendo ai cittadini accesso alle migliori cure e autonomia strategica all’Italia”, ha concluso il Presidente della 10 Commissione di Palazzo Madama.