“Il salario giusto è una soglia minima di dignità che nessun lavoratore dovrebbe vedere negata. Non un salario minimo imposto per legge, ma uno strumento che rafforza l’alleanza tra imprese e lavoratori, valorizzando il lavoro anziché l’assistenzialismo. Ora la priorità sono i giovani: servono incentivi concreti, come l’azzeramento delle tasse sul primo impiego per gli under 30, per aiutarli a costruire il proprio futuro e contribuire alla crescita del Paese”. Lo ha detto il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.