Salario giusto: Congedo(FdI), con governo Meloni esaltato merito e legalità

“Con l’approvazione del decreto Lavoro al Senato il salario giusto diventa legge e il Governo Meloni compie un ulteriore passo verso un mercato più equo basato sulla qualità dell’occupazione, la difesa della dignità del lavoro attraverso la contrattazione nazionale, respingendo le ricette assistenziali e le imposizioni ideologiche della sinistra. Il principio cardine è chiaro: lo Stato sostiene solo chi rispetta i lavoratori. Gli incentivi pubblici e i bonus per le assunzioni vengono blindati e concessi esclusivamente alle imprese che applicano i contratti leader e garantiscono il “Salario giusto”. Si tratta di una misura di giustizia sociale che azzera la concorrenza sleale dei contratti pirata, difende il potere d’acquisto delle famiglie e valorizza l’impresa sana. Insieme allo sblocco delle assunzioni per giovani e donne, al rilancio del Sud nelle aree ZES e alla tolleranza zero contro il caporalato digitale, questa riforma dimostra che si può creare occupazione stabile, sicura e di qualità senza gravare sul sistema produttivo, ma esaltando il merito e la legalità. Da questo governo e da Fratelli d’Italia solo risposte concrete per gli italiani”. Così Saverio Congedo, deputato di Fratelli d’Italia alla Camera e capogruppo in commissione Finanze.