“Assolutamente sì. L’Italia è stata tra i paesi promotori delle sanzioni alla Russia per respingere Mosca arrivare a un cessate il fuoco. Così il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani all’evento di Forza Italia a Tiburtina sul Referendum.
Guerra finisca il prima possibile
Noi vogliamo anche che lì la guerra finisca il prima possibile. Siamo favorevoli anche lì ad ogni iniziativa, abbiamo sostenuto l’azione americana.
Speriamo che i colloqui tra le due parti possano andare nella giusta direzione, anche se è molto difficile, però la pace è l’obiettivo finale, noi non siamo in guerra neanche con la Russia, tutti gli aiuti militari che abbiamo mandato li abbiamo dati per proteggere l’Ucraina, non possono essere utilizzati in Russia, quindi questa è una scelta politica ben precisa, continueremo però a fare in modo che l’Ucraina possa sedersi a tavolo non in condizioni di difficoltà, però mi pare che in questo momento le condizioni di difficoltà siano quelle della Federazione Russa che non riesce a conquistare eh neanche una parte importante dell’Ucraina, erano circa del 18-19% dopo la guerra compresa la Crimea, quindi figuriamoci tanti sforzi, decine e decine e decine di migliaia di morti per non ottenere un grande risultato, quindi questo dovrebbe far riflettere anche il Cremlino, perché al di là della propaganda dal punto di vista militare sta andando malissimo”.