Russia: Putin, combattiamo contro intero blocco Nato

Il Presidente della Russia e Comandante Supremo delle Forze Armate della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha partecipato alla parata militare per commemorare l’81° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica del 1941-1945. Al via sulla piazza Rossa di Mosca l’annuale parata per ricordare la vittoria dell’Urrs sulla Germania nazista nel 1945. Ma per la prima volta, non hanno sfilato i carri armati e in pezzi di artiglieria pesante per il timore di attacchi dall’Ucraina. Nonostante la tregua di tre giorni,confermata ieri dal presidente Usa Trump. e la promessa di Kiev di rispettarla, la Russia non ha voluto correre rischi. Alla cerimonia pochi leader stranieri: bielorusso, kazako, malese, laotiano, uzbeko e slovacco.

Putin, destino del Paese è determinato dal suo popolo

“La grande impresa della generazione vittoriosa ispira i soldati impegnati oggi nelle operazioni militari speciali. Essi si trovano ad affrontare una forza aggressiva armata e supportata dall’intero blocco NATO. Nonostante ciò, i nostri eroi avanzano. Accanto ai soldati russi ci sono operai, progettisti, ingegneri, scienziati e inventori. Essi portano avanti le tradizioni dei loro predecessori e, attingendo alla moderna esperienza bellica, creano modelli di armi avanzati e unici, avviandone la produzione in serie. Queste le parole di Vladimir Putin alla commemorazione. “Ma per quanto cambino gli equipaggiamenti e i metodi di guerra, una cosa rimane immutata: il destino del Paese è determinato dal suo popolo – soldati e operai, braccianti agricoli, progettisti di armi e corrispondenti di guerra, medici e insegnanti, personalità del mondo della cultura e del clero, volontari, imprenditori e filantropi. Tutti cittadini della Russia. La chiave del successo risiede nella nostra forza morale, nel coraggio e nel valore, nella nostra unità e nella capacità di resistere a tutto e superare ogni sfida. Abbiamo un obiettivo comune. Ognuno dà il proprio contributo alla Vittoria. Essa si forgia sia sul campo di battaglia che nelle retrovie. Credo fermamente che la nostra causa sia giusta! Siamo uniti! La vittoria è sempre stata e sempre sarà nostra Gloria al popolo vittorioso Gloria ai veterani Gloria alle Forze Armate russe! Buona festa a tutti! Buon Giorno della Vittoria. Evviva”.