Referendum: Sorte (FI), dal mondo delle donne un richiamo forte alla responsabilità

“L’appello promosso dagli Stati Generali delle Donne in vista del referendum del 22 e 23 marzo rappresenta un contributo significativo al dibattito pubblico e richiama tutti, al di là delle appartenenze politiche, a una scelta consapevole sul futuro della nostra giustizia”. Lo dichiara Alessandro Sorte, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia in Lombardia.

Giustizia più credibile e più vicina ai cittadini

“Il messaggio che arriva da Isa Maggi e Rosaria Nelli mette al centro il tema molto concreto della fiducia delle cittadine e dei cittadini nelle istituzioni. Quando la giustizia appare lenta, opaca o distante, a pagarne il prezzo sono soprattutto le persone più fragili, e tra queste molte donne che cercano protezione e risposte rapide”, prosegue Sorte. “Il referendum offre l’opportunità di intervenire su alcuni nodi strutturali del sistema giudiziario, rafforzando trasparenza, responsabilità e chiarezza dei ruoli. Sono elementi essenziali per restituire autorevolezza alla magistratura e per garantire che chi chiede tutela trovi nello Stato un alleato, non un ostacolo”, aggiunge. “Per questo considero importante il richiamo alla partecipazione che arriva dagli Stati Generali delle Donne. Il voto del 22 e 23 marzo deve essere vissuto come un momento di responsabilità civica. Una giustizia più credibile e più vicina ai cittadini è una condizione fondamentale anche per garantire maggiore sicurezza e tutela alle donne”, conclude Sorte.