“Se pensiamo che nella giustizia italiana tutto funzioni bene, allora basta votare no. Ma se riconosciamo che esistono problemi enormi – e i numeri lo dimostrano – allora la scelta coerente è votare sì al referendum“. Lo dichiara Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia, intervenendo a Coffee Break. “In questo Paese troppo spesso si finisce in carcere e poi, dopo anni, ci si sente dire ‘ci siamo sbagliati’. Non può essere normale”.
“Una percentuale altissima di procedimenti si conclude con un nulla di fatto: significa che c’è un problema a monte” prosegue Nevi. “Esiste uno squilibrio nel sistema, anche per il peso che alcune dinamiche interne al CSM hanno avuto negli anni. Con la riforma introduciamo strumenti che incidono davvero sul funzionamento della magistratura: la separazione delle carriere e l’Alta Corte disciplinare renderanno più rigorose e autonome le valutazioni. Questo contribuirà a ridurre gli errori giudiziari e a rafforzare la responsabilità”.
“Non è una riforma contro i magistrati – conclude Nevi – ma per liberare la magistratura sana e competente da una minoranza che in passato ha dato un’impronta ideologica a scelte delicate. È una riforma per i cittadini e per una giustizia più giusta”.