“Non passa giorno senza che i politici del centrodestra che invitano a votare sì al referendum non rivelino il loro insanabile rancore e la sete di vendetta verso la magistratura che ha il brutto vizio di imporre anche a loro il rispetto della legge e che ha osato processare gli intoccabili colletti bianchi, esponenti delle caste superiori. Lo affermano i rappresentanti del M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D’Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato.
Un NO a simili personaggi
“Stavolta è il turno del senatore Zaffini che sottoscrivendo le parole della capo di gabinetto Giusi Bartolozzi, che ha paragonato la magistratura ai plotoni di esecuzione, ha rincarato la dose affermando che finire nelle mani della magistratura è come ricevere una diagnosi di cancro. Zaffini è un esponente parlamentare e presidente di commissione, ha fatto un’affermazione vergognosa, indecente che rievoca parole altrettanto gravi di Silvio Berlusconi. Zaffini usa parole inaccettabili verso altri esponenti delle stesse istituzioni che lui dovrebbe servire con disciplina e onore. Il No del 22 e 23 marzo sarà un no a simili personaggi e ad una giustizia di casta forte con i deboli e debole con i forti”.