Dispiace che Gratteri come altri oppositori del SÌ non entrino mai nel merito della riforma incentivando la diffusione di menzogne e false notizie. Una superficialità che purtroppo ha caratterizzato anche il suo modo di fare indagini, mandando a processo centinaia di persone innocenti. Così in una nota di Forza Italia.
Noi continueremo a parlare dei contenuti della riforma
Politicizzare il referendum, alzare i toni dello scontro, arrivando addirittura a minacciare i giornalisti colpevoli di fare il loro lavoro, crea un danno all’Italia. Rappresenta il vano tentativo di mandare a casa l’attuale governo. Noi preferiamo continuare a parlare dei contenuti della riforma, per una magistratura libera e indipendente dalla politica, per la meritocrazia e l’efficienza del sistema giudiziario. Per fare in modo che chi la pensa come noi non abbia paura di dirlo perché si senta minacciato, che non debba aspettarsi la rappresaglia di un Procuratore solo per aver votato SÌ al referendum sulla giustizia. Sappia caro Gratteri, che anche per rispondere a queste minacce useremo la matita (a differenza di chi userebbe le manette) barrando il SÌ.