“La Presidente del Consiglio, contraddicendo clamorosamente l’impegno a non coinvolgere il Governo nel referendum costituzionale, decide di buttarsi a capofitto nella campagna referendariaCosì in una nota Alfredo D’Attorre, componente nella segreteria nazionale del Pd. “Si comprende che sia molto preoccupata per il risultato. Si comprende meno che voglia impegnare le prossime due settimane a fare l’influencer per il Sì, anziché pensare a governare l’Italia in una congiuntura internazionale ed economica così drammatica. Il Paese aspetta che una misura immediata, ragionevole e a costo zero, come quella lanciata da Elly Schlein sulle accise mobili, venga resa subito operativa e che poi la Presidente del Consiglio indichi una strada per affrontare le pesanti conseguenze economiche (rialzo dei costi dell’energia, interruzione di catene di fornitura importanti per l’agricoltura, maggiore inflazione, rialzo dei tassi di interesse, conseguente ulteriore rallentamento della crescita) della sciagurata guerra scatenata dai suoi amici Trump e Netanyahu”.