“Quando hai un processo che vede tre parti in causa col pm che fa l’accusa, l’avvocato che difende il cittadino e un terzo che deve giudicare, noi riteniamo che questi debbano essere di ambiti diversi”. Così Alessandro Cattaneo, deputato e capo dei Dipartimenti di Forza Italia, ospite di Forza 4, il videopodcast di Forza Italia. “Non deve più accadere che l’accusa e chi decide siano della stessa carriera, che abbiano una consuetudine e rapporti di vicinanza. Questa divisione già c’è in tutti i Paesi civili del mondo, ad eccezione nei totalitarismi”.
Sul divieto di social per gli under 15, “Ci deve essere un limite. Con la prima media tutti i bambini devono avere a che fare con uno smartphone e per quanto un genitore possa stare attento, i ragazzi sono nativi digitali e aggirano facilmente le limitazioni. Servono un controllo maggiore e una chiamata alla responsabilità dei gestori. Poi non capisco perché sui social si possa stare in maniera totalmente anonima, cosa che trasforma alcune piattaforme in luoghi dove le persone danno il peggio. Scelte sbagliate in materia di politica energetica fatte nei decenni scorsi hanno reso l’Italia debole e dipendente da fonti straniere. Oggi, finalmente, stiamo cambiando strada e finalmente abbiamo imboccato la strada del nucleare di ultima generazione, una fonte sicura e pulita”.
E ancora, “L’esperienza da sindaco di Pavia è stata la più bella della mia vita e resto un sostenitore della provincia italiana, che è un bel contesto in cui crescere: poi, ovviamente, bisogna andare fuori, confrontarsi con il mondo, imparare le lingue e poi eventualmente tornare. Max Pezzali ha raccontato quel mondo fatto di amicizie e divertimento con cose semplici, ha attraversato molte generazioni e oggi ha il successo che merita”.