Referendum: Bonelli, video di Meloni conferma una campagna fatta di propaganda

«Il video diffuso oggi da Giorgia Meloni sul referendum conferma che la destra continua a sostenere il Sì con slogani, bugie e propaganda». Così Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde. «La campagna della destra sul referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 è diventata una sequenza di affermazioni bugiarde che nulla hanno a che vedere con il contenuto della riforma.


Basta ricordare alcune dichiarazioni

• 18 giugno 2024 – Carlo Nordio: con la riforma della giustizia i magistrati “remeranno nella stessa direzione del governo”.
• 30 ottobre 2025 – Giorgia Meloni: la riforma renderà la giustizia “più efficiente e più giusta”.
• 22 dicembre 2025 – Matteo Salvini: con questa riforma non ci sarebbe stato il caso Garlasco.
• 25 gennaio 2026 – Antonio Tajani: il passo successivo sarà togliere la polizia giudiziaria ai pubblici ministeri modificando l’articolo 109 della Costituzione.
• 29 gennaio 2026 – Galeazzo Bignami: con il sì non ci sarebbe stato il caso Rogoredo, poi smentito dall’inchiesta.
• 6 marzo 2026 – Giusi Bartolozzi: con il sì i giovani non saranno più costretti a emigrare all’estero.

«Slogan e promesse miracolistiche bugiarde perché la destra non riesce a due la verità sulla riforma. Il video di oggi lo conferma: questa riforma non migliora la giustizia ma altera l’equilibrio tra i poteri dello Stato» conclude Bonelli.