“E’ incredibile che un giornalista che lavora in Rai come Antonino Monteleone impieghi il suo tempo ad insultare Dolores Bevilacqua, piuttosto che concentrarsi sulle questioni importanti che riguardano il suo percorso nell’azienda. Da un giornalista e conduttore del servizio pubblico radiotelevisivo ci si aspetterebbe un confronto lucido benché aspro e non il ricorso a meme sui social per screditare e distogliere l’attenzione dal vero tema sollevato da tutti noi in questa legislatura, ovvero come la Rai sia stata portata alla deriva con programmi scadenti e ridotta a megafono del governo. Al posto di Monteleone mi concentrerei su come dare lustro all’azienda del servizio pubblico radiotelevisivo, piuttosto che animare l’agone dell’odio sui social. Siamo tutti di passaggio, nelle istituzioni e nelle aziende di Stato, ma possiamo decidere se lasciare un segno positivo oppure contribuire allo svilimento morale del dibattito pubblico ormai ridotto a gossip ed insulti”. Così l’esponente M5S in commissione di vigilanza Rai Anna Laura Orrico.