“Sono profondamente insoddisfatta dell’audizione di Giancarlo Giorgetti in commissione 8 al Senato. Gli ho chiesto esplicitamente se corrisponda al vero il fatto che abbia ricevuto una lettera dall’Europa secondo cui l’impianto della legge non sarebbe in contrasto con il Media Freedom Act europeo. Giorgetti non ha risposto. Così come sulla cessione di quote e sulla riduzione del canone ha risposto in maniera evasiva e non sul punto di quanto chiede l’Europa. Ma soprattutto: come fa a dire che la nomina dell’amministratore delegato su proposta del MEF è compatibile con il regolamento europeo? Lo ha letto? C’è scritto nero su bianco che le nomine devono avvenire sulla base di meccanismi liberi da influenze politiche da parte dei governi. Secondo lui la proposta del MEF a una maggioranza che non farà altro che ratificare il nome del governo non è una influenza politica? Una cosa è certa: il dibattitto non si può esaurire oggi. Per questo ho chiesto a Giorgetti di venire anche in vigilanza Rai, mi auguro che la maggioranza non impedirà questo appuntamento nell’interesse del servizio pubblico”. Così la senatrice M5S Barbara Floridia, presidente della commissione di vigilanza Rai.