Poste Italiane ha presentato un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria su Telecom Italia s.p.a. per un corrispettivo totale di circa 10,8 miliardi di euro. Lo annuncia, in una nota, la stessa società precisando che l’operazione porterà alla creazione di un gruppo integrato pilastro strategico per l’economia nazionale, la piu’ grande infrastruttura connessa d’Italia, con posizioni di leadership nei servizi finanziari e assicurativi, nella logistica, nelle telecomunicazioni e nei servizi digitali.
La combinazione delle due aziende sarà un mix di attività diversificato, resiliente e generatore di cassa con solidità finanziaria e ampie riserve patrimoniali distribuibili. Per l’azienda Poste Italiane e Tim rappresentano una perfetta integrazione realizzando un’offerta unica e completa, promossa da una rete di distribuzione senza pari costituzione di un gruppo industriale con significativa creazione di valore per gli azionisti con sinergie di ricavi e costi stimate in 0,7 miliardi annui, guidato da chiara direzione strategica e solida corporate governance.
Perfezionamento operazione entro fine 2026
L’Offerta avrà a oggetto un massimo di 17.063.618.293 azioni ordinarie dell’Emittente, pari alle 21.357.258.195 azioni ordinarie dell’Emittente rappresentanti il 100% del capitale sociale e delle azioni ordinarie dell’Emittente (ivi incluse le azioni proprie detenute dall’Emittente stesso) post-Conversione,
dedotte le 4.293.639.902 azioni ordinarie dell’Emittente già possedute dall’Offerente alla data della presente Comunicazione ed a seguito della Conversione, oltre alle Azioni Aggiuntive.
Per ciascuna Azione Oggetto dell’Offerta portata in adesione all’Offerta, Poste offrirà un corrispettivo complessivo unitario rappresentato dalle seguenti componenti: una componente in denaro pari a Euro 0,167 e una componente in titoli pari a 0,0218 azioni ordinarie dell’Offerente di nuova emissione.
Pertanto, per ogni 5.000 Azioni Oggetto dell’Offerta portate in adesione all’Offerta saranno corrisposte 109 azioni ordinarie dell’Offerente di nuova emissione ed Euro 835,00. Il perfezionamento dell’operazione è atteso entro la fine del 2026