“Intervengo per chiedere un’informativa urgente della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sull’inchiesta della Procura di Roma relativa al Ponte sullo Stretto. Stiamo parlando di indagati per corruzione e rivelazione del segreto d’ufficio, è gravissimo. E ricordiamo che si tratta di un opera che costa 13,5 miliardi, una cifra che agli italiani dovrebbe servire per tutt’altro come potenziare le infrastrutture del Sud e delle altre regioni. All’inchiesta e ai rilievi della Corte dei Conti si sommano le parole del presidente dell’Anac per il quale i vari decreti del Ponte uniti ad alcune scelte normative generali, a partire dall’abolizione del reato di abuso d’ufficio e dal ridimensionamento del traffico di influenze, hanno indebolito le difese della pubblica amministrazione. Se volessi interrogare i ministri interessati all’opera dovrei coinvolgere Pichetto Fratin per le criticità relative all’impatto ambientale, Salvini perché si è incaponito su un’opera inutile, Giorgetti per capire dove trova tutti questi soldi, o Nordio per i rilievi sul fronte giudiziario. In tutto questo il ministro Salvini è come un bambino che gioca a pallone, non lo vuole dare più a nessuno e continua a rompere i vetri. Basta con i capricci, Meloni risponda”. Così in aula il deputato M5S Agostino Santillo.