Il Consiglio dei Ministri che si svolgerà martedì prossimo varerà un decreto da 950 milioni di euro per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. Lo ha annunciato iI ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini rispondendo a un’interrogazione del senatore Matteo Renzi (IV) sul Piano Casa promesso dal governo.
I 950 milioni: intervento immediato che non rientra nel Piano Casa
Salvini ha tenuto a tracciare una distinzione netta tra il provvedimento imminente e il Piano Casa nella sua accezione più ampia. Il decreto in arrivo, ha spiegato il ministro, è “unicamente destinato alla manutenzione al recupero del patrimonio pubblico di edilizia residenziale e sociale attualmente non assegnato alle famiglie in graduatoria perché non a norma“. Non si tratta, dunque, del Piano Casa, ma di una misura emergenziale con un orizzonte temporale preciso.
L’obiettivo dichiarato è rimettere a disposizione delle famiglie in lista d’attesa, “nell’arco di alcuni mesi, non di alcuni anni”, tra i 50mila e i 60mila appartamenti oggi inutilizzabili perché non conformi alle normative vigenti. L’intervento, ha precisato Salvini, sarà “finanziato con fondi del Ministero con 950 milioni che insieme alle aziende delle dell’edilizia residenziale pubblica sul territorio rimetterà in circolazione questo numero di immobili”. Le risorse “verranno messe a disposizione delle aziende casa, delle Aler e delle Ater”.
Il Piano Casa vero e proprio: fascia grigia, Rent to Buy e fondi miliardari
Il Piano Casa, ha proseguito il Ministro, interessa invece la cosiddetta “fascia grigia” – cittadini che non hanno i requisiti per l’edilizia popolare ma non riescono a sostenere i costi di un mutuo o di un affitto di mercato – Salvini ha detto di aver già condotto “una decina di riunioni sul tavolo casa” con sindacati, associazioni, cooperative ed enti finanziari.
Tra gli strumenti allo studio c’è il potenziamento del Rent to Buy: un meccanismo che consente alle famiglie di entrare in casa con un canone calmierato, e di acquisirne alla fine la proprietà. Il ministro ha inoltre fatto riferimento a ulteriori interventi in lavorazione da parte del ministro Foti con le Regioni, quantificati in “alcuni miliardi di euro”, pur precisando di non voler rispondere a nome di altri componenti dell’esecutivo.
Renzi: 15mila euro ad appartamento e i miliardi spariti
Nella replica, Renzi ha cercato di smontare i numeri presentati da Salvini: “ 950 milioni di euro per 60.000 appartamenti, sono più o meno 15.000 ad appartamento”. Ma Renzi ha anche ricordato che Salvini aveva promesso un Piano Casa da 15 miliardi di euro “gli altri 14 miliardi sono spariti“. Renzi ha anche sollevato la questione del mancato chiarimento sul fondo istituito tra Cassa Depositi e Prestiti e un fondo sovrano mediorientale, che secondo le indiscrezioni circolate coprirebbe complessivamente un miliardo di euro.