Petroliera russa: Bonelli (AVS), rischio disastro ecologico, presenterò interrogazione

Quanto sta accadendo con la metaniera russa Arctic Metagaz, alla deriva nel Canale di Sicilia a poche decine di miglia da Linosa, è una situazione gravissima che non può essere sottovalutata. Parliamo di una nave senza equipaggio che trasporta oltre 61.000 tonnellate di GNL e circa 900 tonnellate di gasolio: se non si interviene rapidamente per governare e mettere in sicurezza l’imbarcazione rischiamo un disastro ecologico nel cuore del Mediterraneo”. Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.

Accelerare con decisione la transizione verso le energie rinnovabili

“Un’eventuale fuoriuscita di carburante o un incidente con il carico di gas naturale liquefatto provocherebbe danni devastanti. Chiedo al Governo che vengano attuate tutte le procedure previste dalle convenzioni marittime internazionali per mettere sotto controllo la metaniera e condurla in un posto sicuro. Il governo dovrebbe informare il parlamento ma non lo ha fatto. Vogliamo sapere cosa intende fare il governo per evitare un disastro ecologico e per questo motivo ho presentato un’interrogazione parlamentare. Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto sia pericoloso continuare a dipendere dalle fonti fossili e dal loro trasporto via mare. L’Italia e l’Europa devono accelerare con decisione la transizione verso le energie rinnovabili e ridurre la dipendenza da gas e petrolio: è una scelta di responsabilità ambientale, ma anche di sicurezza per il nostro futuro”.