“Le polemiche politiche non devono dividere il mondo dello sport, tanto meno quello paralimpico”. Lo afferma Paolo Borchia, veronese, capodelegazione della Lega al Parlamento europeo, commentando la scelta dell’Ucraina di non partecipare alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, prevista all’Arena, per la presenza di atleti russi e bielorussi.
La scelta dell’Ucraina contrari ai valori delle Olimpiadi
“Lo sport è sempre stato uno strumento di dialogo tra i popoli, anche nei momenti di tensione internazionale. Mettere in discussione la partecipazione alle cerimonie rischia di indebolire i valori olimpici di rispetto e confronto”, aggiunge Borchia. “Proprio oggi – conclude – è fondamentale difendere lo sport come spazio di incontro e non trasformarlo in un ulteriore terreno di scontro politico”.