Pannella: Bernini, ha lasciato segno indelebile

“Marco Pannella ha attraversato la storia italiana come fanno solo le figure fuori scala: lasciando un segno indelebile, impossibile da ignorare”. Così, in un messaggio trasmesso da Radio Radicale, il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, nel decennale della scomparsa del leader radicale Marco Pannella.

Sue battaglie non erano mai slogan

Le sue battaglie per i diritti civili, per la giustizia, per le libertà – continua – non erano mai slogan. Erano visione, proposta e capacità di vedere prima e meglio degli altri storture e ipocrisie del sistema. Ha dato voce a temi che la politica teneva lontani. Ha trasformato il referendum in uno strumento popolare di partecipazione vera. Ha praticato la nonviolenza non come testimonianza astratta, ma come forma concreta dell’agire politico. È stato – prosegue Bernini – uno dei pochi capaci di mettere insieme garantismo e responsabilità, diritti e doveri. Per questo condivido la proposta di intitolare un luogo di Roma, il suo luogo di Roma, a Marco Pannella. Un riconoscimento irrinunciabile a una figura che ha segnato la storia politica civile e sociale del nostro Paese e che continua ancora a interrogare le nostre coscienze”. “Oggi, a dieci anni dal suo saluto alla vita, la sua figura appare ancora più grande. Ancora più necessaria. E ci manca terribilmente”, conclude Bernini