“Il testo modificato dalle commissioni VIII e X della Camera sulla delega in materia di energia nucleare sostenibile (A.C. 2669) segna un passaggio importante: viene sancito il principio della neutralità tecnologica e introdotta la valorizzazione delle filiere nazionali ed europee come criterio direttivo, con l’obiettivo esplicito di promuovere la competitività del sistema produttivo italiano”. Lo dichiarano in una nota congiunta Alberto Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive della Camera, e Tullio Patassini, responsabile del Dipartimento Energia della Lega.
Valorizzata filiera nazionale e territori
“Si tratta di un risultato fortemente voluto dalla Lega, che ha lavorato in commissione perché la delega mettesse al centro le imprese e i lavoratori italiani. Sempre grazie all’impulso della Lega, il testo prevede misure compensative ambientali e territoriali, anche di carattere economico, con oneri a carico dei proponenti, e assicura il contenimento degli impatti complessivi sulle aree interessate. A ciò si aggiunge il potenziamento della formazione di tecnici, ricercatori, ingegneri, fisici e di ogni altra figura professionale necessaria alla filiera industriale. Un risultato concreto per coniugare sicurezza energetica, competitività industriale e ricadute occupazionali ed economiche sui territori”.