“Sentendo ciò che afferma Rutte, quello del paparino rivolto a Trump ricordiamocelo sempre, dal Vertice Nato di Ankara, verrebbe da ricordare che non stanno facendo un gioco da tavolo: è la scena di una parte del mondo che sceglie di investire prioritariamente le risorse nelle armi invece che nel rafforzamento della spesa sociale, nel miglioramento delle condizioni di lavoro, nella transizione ecologica. Tutto questo rischia di portare il mondo non solo sull’orlo del baratro ma quello che impressiona ancor di più è la leggerezza con cui si affronta questa discussione sull’aumento monstre della spesa militare. Una leggerezza di questa discussione che trovo francamente inquietante”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dai microfoni de La7 nel corso di Aria che Tira condotta da David Parenzo. “Noi europei non siamo in guerra dal punto di vista militare con nessuno va bene? Noi abbiamo – conclude il leader rossoverde – il problema di garantire una difesa dell’Europa che è parte dell’autonomia strategica dell’Europa, ma questa integrazione è all’anno zero. L’unica opzione su cui i governi stanno decidendo aumenti folli per il riarmo è la subalternità infinita agli Usa ed esposta alle ventate dell’umore di Trump. Una pessima prospettiva per il presente e per il futuro”.