“Ho depositato oggi un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedere chiarezza e approfondimenti sul grave episodio avvenuto nei giorni scorsi a Modena, dove un uomo di 31 anni, cittadino italiano di origine marocchina, ha investito diversi passanti nel pieno centro cittadino, provocando numerosi feriti e seminando paura tra i cittadini”. Lo dichiara Davide Bergamini, parlamentare di Forza Italia.
Eventuali segnali di radicalizzazione e sui profili social bloccati
“Si tratta di un fatto gravissimo – prosegue Bergamini – che impone il massimo livello di attenzione da parte dello Stato. Nell’interrogazione ho chiesto al Ministro se il soggetto fosse già noto alle Forze dell’ordine o ai servizi di intelligence e se risultasse sottoposto ad attività di monitoraggio, osservazione o segnalazione per comportamenti potenzialmente pericolosi o riconducibili a fenomeni di radicalizzazione. Ho inoltre chiesto di fare piena luce sulle notizie secondo cui alcuni profili social riconducibili al soggetto sarebbero stati bloccati o rimossi dalla piattaforma Meta, per comprendere se tali provvedimenti possano essere collegati a contenuti violenti, estremisti o a forme di fanatismo. Altro aspetto fondamentale riguarda le informazioni emerse circa possibili problematiche psichiatriche del soggetto. È necessario capire – aggiunge Bergamini – se vi fossero percorsi di monitoraggio o assistenza già attivati e se esistessero elementi che potessero evidenziare una situazione di potenziale pericolosità sociale. Nell’interrogazione ho infine chiesto quali ulteriori misure il Governo intenda adottare per rafforzare prevenzione, controllo e monitoraggio nei confronti di soggetti potenzialmente pericolosi presenti sul territorio nazionale, affinché episodi di questo tipo non abbiano più a ripetersi. Ringrazio le Forze dell’ordine intervenute e i cittadini che con coraggio hanno contribuito a fermare il responsabile. La sicurezza dei cittadini deve restare una priorità assoluta e non può esistere alcuna sottovalutazione davanti a episodi di questa gravità”.