“Durante tutta la giornata di oggi Fratelli d’Italia ha cercato di minimizzare il caos totale che regna al ministero della cultura e la cacciata dello staff di Alessandro Giuli. Ora però scopriamo che lo stesso Giuli sarebbe stato un’ora a Palazzo Chigi. Esattamente a parlare di cosa? Forse Arianna Meloni e gli altri del suo partito credono che siamo tutti stupidi e che non abbiamo capito che c’è una guerra fratricida in corso che vede nel ministero della cultura un Vietnam non più sostenibile, soprattutto dopo 4 anni in cui la loro “egemonia” ha prodotto solo amichettismo, faide e scandali. Arianna Meloni, Lollobrigida, Bignami e gli altri non si rendono conto che sono solo ridicoli nel dire che va tutto bene”. Così i capigruppo M5S in commissione cultura al Senato e alla Camera Luca Pirondini e Antonio Caso.
In FDI guerra fratricida, MiC è loro Vietnam
“Ora, se Alessandro Giuli avesse la schiena dritta gli chiederemmo di venire a riferire anche in Parlamento quello che ha detto a Palazzo Chigi e in generale i dettagli di tutto quello che sta avvenendo, delle interferenze di Fazzolari, del caos sulla Biennale e a farci capire una volta per tutte se da ministro della cultura risponde all’Italia o a Fratelli d’Italia. Ma sarebbe inutile, questi non si schiodano da Colle Oppio e i loro dissidi interni pensano di poterseli sbrogliare da soli senza capire che hanno ruoli pubblici e che rispondono di quello che fanno davanti alla Nazione”.