Mercosur: Lega PE, applicazione provvisoria grave forzatura

L’applicazione provvisoria dell’accordo Ue-Mercosur, annunciata da Ursula von der Leyen, rappresenta una grave forzatura, sia in termini di procedura che di merito”. E’ la posizione che esprime la delegazione della Lega al Parlamento europeo. “La decisione della Presidente della Commissione calpesta il ruolo del Parlamento europeo che, lo scorso mese, col suo voto, aveva rinviato il testo alla Corte di Giustizia, chiamata ad esprimersi sulla compatibilità del testo con i trattati”.

“La Lega, confermando la sua lealtà verso gli agricoltori italiani, si è opposta dal principio, in ogni sede, alla conclusione di un accordo scellerato. Un accordo di libero scambio sprovvisto di reali garanzie di reciprocità e con clausole di salvaguardia deboli che, purtroppo, ricadranno sui redditi e sulla competitività dei nostri produttori del settore primario”.

“Per Ursula e i suoi stakeholder, ancora una volta è l’agricoltura a giocare la parte dell’agnello sacrificale, pagando per i presunti vantaggi, tutti da dimostrare, a favore di altri settori. A questo, si aggiunga il tema irrisolto delle pratiche scorrette, lungo la catena della distribuzione, che producono un forte squilibrio tra i prezzi riconosciuti ai produttori e quelli che i consumatori trovano sullo scaffale”.

“Per questo, la battaglia della Lega per la difesa dei territori e dei nostri agricoltori continuerà a Bruxelles e in ogni altra sede. In assenza di una reale reciprocità, legata a standard produttivi, ambientali, sociali e sanitari equivalenti, oltre ai costi di produzione profondamente sbilanciati e diversi, competere con la concorrenza internazionale diventa insostenibile ed impossibile”.