“Sono lieto di portare il saluto della Camera dei deputati in apertura di questa seconda giornata di lavori del Seminario del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente nel 30° anniversario della sua costituzione.
Questa piattaforma consente di approfondire il dialogo su una zona geografica molto vasta.
Il Mediterraneo allargato comprende i Paesi che si affacciano sulle sue coste. Si estende a est sino al Caucaso e a sud verso il Sahel, l’Africa Subsahariana e il Golfo Persico”. Intervento del Presidente della Camera dei deputati, On. Lorenzo Fontana.
Dialogo e cooperazione multilaterale
“In quest’area si concentrano alcune tra le più grandi sfide del nostro tempo.
Si pensi alle questioni legate al terrorismo, alla gestione dei flussi migratori, alla questione energetica, ai problemi legati alla desertificazione e alla carenza di acqua e di infrastrutture. In campo economico questa regione è divenuta un nodo cruciale della competizione tra le principali potenze mondiali.
Sotto il profilo geopolitico, il conflitto israelo-palestinese e la situazione di diffusa instabilità in Medio Oriente e in diversi Stati africani evidenziano uno scenario complesso e in continuo mutamento. La crisi iraniana destabilizza il Golfo e pone gravi minacce alla sicurezza delle rotte marittime e alla stabilità dei mercati. Queste sfide devono essere affrontate attraverso il dialogo e la cooperazione multilaterale. Occorrecreare un clima di reciproca fiducia.
Dobbiamo cercare di lavorare uniti per consolidare i rapporti e costruire una prospettiva condivisa del Mediterraneo. È questa una necessità fondamentale in un mondo che è ormai interconnesso. Le crisi stanno assumendo una dimensione planetaria e non sono mai circoscritte ai singoli attori coinvolti.
È essenziale quindi elaborare strategie e linee di intervento che siano coordinate.
Non bisogna mai dimenticare che le diverse realtà del Mediterraneo non sono isolate, ma fanno parte di un quadro più ampio. L’Assemblea parlamentare della NATO da sempre nutre questa consapevolezza.
Grazie all’operato delle sue strutture interne, ha contribuito a un progressivo allargamento del raggio d’azione dell’Alleanza.
In questa direzione occorre promuovere in ogni sede la diplomazia parlamentare per difendere e promuovere i valori della pace e della libertà.
In un tempo segnato da tensioni e incertezze, auspico che il confronto di queste giornate contribuisca a rafforzare la cooperazione tra i Parlamenti e, soprattutto, il dialogo tra i popoli”.