M.O.: Melchiorre (FDI), lo Stato pronto a intervenire contro le speculazioni

“Le parole del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Aula al Senato delineano con chiarezza la linea del Governo di fronte alle tensioni internazionali e ai possibili effetti sui prezzi dell’energia e dei carburanti”. Così il senatore di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre, Vicepresidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, commentando l’intervento della Premier di questa mattina. “Come sottolineato dal Presidente Meloni, il Governo sta monitorando con la massima attenzione l’andamento dei prezzi alla pompa, attivando tutti gli strumenti necessari per prevenire fenomeni speculativi che potrebbero colpire famiglie e imprese italiane”.

Si valutano le accise mobili

“In questo quadro – prosegue Melchiorrre, – il rafforzamento dei sistemi di controllo sui prezzi e il lavoro della task force istituita presso ARERA rappresentano strumenti fondamentali per garantire trasparenza e correttezza nel mercato. Particolare attenzione viene dedicata anche al possibile utilizzo del meccanismo delle cosiddette ‘accise mobili’, che consentirebbe di compensare eventuali aumenti dei carburanti utilizzando il maggiore gettito IVA generato dall’incremento dei prezzi”.

Contro le speculazioni, strumenti fiscali adeguati

“In qualità di vicepresidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, ritengo fondamentale che lo Stato mantenga alta la vigilanza su eventuali distorsioni del mercato. In un momento internazionale complesso, segnato da crisi geopolitiche che possono influire sui mercati energetici globali, è dovere delle istituzioni tutelare cittadini e sistema produttivo”.

“Il messaggio è chiaro: chi dovesse pensare di sfruttare questa fase di instabilità per realizzare profitti ingiustificati sulla pelle degli italiani troverà uno Stato pronto a intervenire con determinazione, anche attraverso strumenti fiscali adeguati. La priorità resta quella di difendere il potere d’acquisto delle famiglie e la competitività delle imprese, garantendo al tempo stesso stabilità e trasparenza nei mercati energetici” conclude Melchiorre.