M.O.: Confcommercio, immediato rialzo di Brent e gasolio

Le recenti tensioni geopolitiche nell’area mediorientale hanno determinato una significativa volatilità sui mercati petroliferi internazionali. Secondo le elaborazioni del Centro Studi FIGISC Confcommercio, nelle prime ore di contrattazione le quotazioni del greggio Brent sono passate da 72,87 a 78,44 dollari al barile (ore 12:00), dopo aver registrato un picco intraday di 80,19 dollari, con una variazione pari a +7,6% rispetto ai valori di apertura.

Parallelamente, le quotazioni del gasolio quotato a Londra sono salite da 752,75 a 879,75 dollari per tonnellata (ore 12:00), con un massimo di 920,12 dollari in mattinata, segnando un incremento del +16,9% rispetto ai valori iniziali di seduta. Le variazioni registrate riflettono l’immediata reazione dei mercati alle incertezze relative agli approvvigionamenti e ai flussi logistici internazionali.

Nei prossimi giorni le ripercussioni sui prezzi al consumo

Eventuali effetti sui prezzi al consumo potranno manifestarsi nei prossimi giorni, in relazione all’evoluzione delle quotazioni dei prodotti raffinati e alle dinamiche complessive di mercato. Il Centro Studi FIGISC Confcommercio continuerà a monitorare con attenzione l’andamento delle quotazioni, fornendo aggiornamenti periodici.