M.O.: Bonelli (AVS), Meloni tace su violazioni del diritto internazionale e sul fallimento della sua politica energetica

“C’è un’ipocrisia inaccettabile nelle parole della presidente Meloni. In Senato chiede all’opposizione unità, ma su che cosa dovremmo unirci? Sul fatto che non riesce a condannare una gravissima violazione del diritto internazionale che sta destabilizzando il mondo, mentre continua a riempirsi la bocca di democrazia?” Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo a L’Aria che Tira su La7 commentando l’intervento della presidente del Consiglio al Senato.

Italia ha aumentato importazioni di GNL dagli USA, mentre l’Ue punta sulle rinnovabili

“Meloni chiede unità anche su una politica energetica irresponsabile. Nell’aprile 2025 andò a Washington annunciando che avrebbe fatto da ‘pontiere’ con gli Stati Uniti: il risultato è stato l’aumento degli acquisti di GNL americano. Secondo il Financial Times le industrie statunitensi stanno realizzando profitti aggiuntivi per circa un miliardo di dollari a settimana” prosegue Bonelli. “Intanto altri Paesi fanno scelte opposte: la Spagna produce il 65% dell’energia da rinnovabili e ha costi dell’energia fino al 70% più bassi rispetto all’Italia”.

“Meloni chiede unità mentre il Parlamento israeliano approva nuovi finanziamenti per l’espansione delle colonie, una grave violazione del diritto internazionale. Se davvero il governo volesse unità dovrebbe mettere l’Italia al centro della difesa del diritto internazionale e lavorare per fermare l’escalation di guerra, non restare in silenzio” conclude il leader di AVCS.