Lega: vertice su situazione internazionale, referendum, energia e carburanti

Questa mattina Matteo Salvini ha riunito i vertici della Lega per fare il punto sulla situazione alla luce delle tensioni internazionali e dell’avvicinarsi del referendum Giustizia. Così una nota della Lega.

Al lavoro su pacchetto energia

La Lega ritiene fondamentale concentrarsi sui temi economici. Per questo è già al lavoro su un “pacchetto energia” a favore di famiglie e imprese con una serie di emendamenti al decreto già in discussione. Inoltre la Lega ritiene assolutamente prioritario creare una task force per individuare e colpire gli speculatori, che approfittando dei conflitti internazionali potrebbero decidere un incremento dei prezzi ingiustificato.

Convocazione compagnie petrolifiche

A questo si aggiunge la necessità di monitorare l’andamento dei prezzi e verificare che gli eventuali aumenti siano fisiologici e non frutto di un accordo concordato tra compagnie. In questo senso, Salvini intende convocare anche le compagnie petrolifere per chiedere informazioni ufficiali e avere rassicurazioni viste le potenziali ricadute sui trasporti, con conseguenze economiche per cittadini e imprese. Sempre in quest’ottica c’è l’intenzione anche di aprire un dialogo con l’Antitrust finalizzato a un doveroso monitoraggio costante.

Impegno su referendum per le ragioni del SI

La Lega si impegna inoltre ad accelerare con forza sull’energia nucleare e a scongiurare il previsto stop alle centrali a carbone, oltre a incentivare l’idroelettrico seguendo il virtuoso esempio della Lombardia. Queste sono tutte soluzioni che garantirebbero, in prospettiva, benefici contro l’inasprimento dei prezzi. Per quanto riguarda invece il referendum sulla Giustizia, nel corso della riunione è stato ribadito che l’impegno fin qui profuso (con centinaia di gazebo e incontri sul territorio) proseguirà sino all’ultimo affinché le ragioni del Sì abbiano maggior diffusione possibile.