“Con l’approvazione in Senato, il ‘salario giusto’ diventa legge e il governo Meloni inserisce un ulteriore tassello nelle politiche volte ad incentivare l’occupazione del nostro Paese, trovando ampio consenso dai sindacati e dalle principali associazioni di categoria. Al salario minimo, che avrebbe portato ad un livellamento verso il baso degli stipendi, abbiamo preferito puntare sui parametri di riferimento salariali fissati dai contratti collettivi nazionali sul lavoro, così da rendere pienamente dignitose le retribuzioni dei lavoratori. Infatti, solamente le aziende che applicheranno il ‘salario giusto’ potranno beneficiare degli incentivi previsti dal Governo, circa 934 milioni di euro, per promuovere l’occupazione stabile, con il rifinanziamento del bonus giovani, del bonus donne e del bonus ZES. Incentivi che già hanno portato ad un incremento significativo dei posti di lavoro, con oltre 1 milione di occupati in più da inizio legislatura, il record di occupazione femminile e il tasso di disoccupazione sceso al livello più basso dal 2007. Per il governo Meloni e Fratelli d’Italia il lavoro stabile, sicuro e dignitoso è il pilastro del nostro sistema economico e continueremo a stimolarlo e a tutelarlo con misure strategiche che si contrappongono alle fallimentari politiche assistenzialiste di chi ci ha preceduto”. Lo dichiara in una nota il vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Stefano Maullu.