Occupati in crescita nel settore dello spettacolo e nel comparto sportivo. L’INPS pubblica oggi l’aggiornamento annuale dell’Osservatorio statistico su Lavoratori dello spettacolo e sportivi dal quale emerge che nel 2025 sono 368.200 i lavoratori dello spettacolo +2,7% rispetto al 2024 e 13.700 gli sportivi +3,3% rispetto al 2024.
Il numero di lavoratori dello spettacolo con almeno una giornata retribuita nel 2025 è risultato pari a 368.192, con una retribuzione media annua di 11.790 euro e un numero medio annuo di 99 giornate retribuite. Si registra un incremento di 9.510 lavoratori, pari al +2,7% rispetto al 2024, di pari intensità anche la crescita della retribuzione media (+2,8%). Più contenuta ma comunque positiva la crescita del numero medio di giornate retribuite (+0,2%). Il gruppo professionale che ha registrato la crescita più elevata è quello dei “tecnici” con un incremento di quasi 2mila unità (+11%), seguito da “operatori e maestranze (Raggruppamento B)” (+9,5%) e “produzione cinematografica, di audiovisivi e di spettacolo” (+7,8%).
Il gruppo “Attori”, con un incremento del +3,6% (circa 3.000 lavoratori in più), continua ad essere il più numeroso con 86.511 occupati (il 23,5% del totale); al suo interno è di rilievo la quota della categoria “Generici e figuranti speciali” che nel 2025 ha contato 53.932 lavoratori (largamente concentrati nel Lazio con 36.728 lavoratori). Rispetto all’incremento occupazionale complessivo (+2,7%) a crescere di più nel 2025 sono stati i giovani fino a 29 anni (+3,9%) e le donne (+4,1%). Analizzando la distribuzione 2025 per area geografica, risulta che il 35,7% dei lavoratori dello spettacolo è attivo nelle regioni del Centro; seguono il Nord-ovest con il 27,7%, Sud e Isole con il 18,7% e il Nord-est con il 17,8%.
Il numero degli sportivi con almeno un contributo versato nel 2025 è risultato pari a 13.686, con un incremento del 3,3% rispetto all’anno precedente; nel 2025 risulta invariata la distribuzione per federazione sportiva, il 65,6% degli sportivi è formato dagli aderenti alla Federazione Calcio e il 34,4% è rappresentato dalle altre Federazioni. A livello territoriale, più della metà degli sportivi lavora al Nord (53,4%), soprattutto nel Nord-ovest (31%). Il Centro rappresenta il 25,2%, il Sud il 16,1% e in coda le Isole con il 5,3%.