“La CGIL ha ormai aperto la propria campagna elettorale contro il Governo. In appena 24 ore Landini ha sferrato un triplo attacco ad altrettanti tavoli aperti al Mimit per salvaguardare occupazione e siti produttivi”, dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Silvio Giovine, componente della Commissione Attività produttive della Camera. “Prima ha fatto saltare, nel cuore della notte, l’accordo su Natuzzi, a un passo dall’intesa con tutti gli altri soggetti. Ora sta provando a sabotare il confronto su Electrolux, proprio mentre il Governo è al lavoro per evitare licenziamenti, tutelare la produzione italiana del gruppo e difendere la filiera del bianco – rileva il deputato – Infine tenta di gettare ombre su Versalis, parlando di esclusione da un tavolo di monitoraggio dal quale proprio la CGIL, unica sigla sindacale, si è esclusa scegliendo di non firmare l’accordo sulla riconversione. Tre attacchi in un giorno non sono una coincidenza, ma una precisa scelta politica. La CGIL ha scelto di svestire i panni del sindacato per indossare quelli dell’opposizione al Governo. Forse qualcuno è già sceso in campagna elettorale, dimenticando che alle elezioni manca ancora un anno. I lavoratori, però, hanno bisogno di intese e certezze, non di propaganda, e sapranno trarre le loro conclusioni rispetto al comportamento della sigla sindacale”.