Lavoro: Aprea, ITS Academy e campus per riqualificare gli over 50 e rispondere a twin transition

“È giusto parlare e pensare agli ITS Academy, ai campus e a uno sviluppo industriale con percorsi di riqualificazione professionale per il reinserimento lavorativo di lavoratori momentaneamente disoccupati, in particolare degli over 50” Così Valentina Aprea, responsabile del dipartimento Istruzione di Forza Italia, intervenendo alla conferenza stampa promossa da Mauro D’Attis per la presentazione della proposta di legge ‘Nuovi percorsi Its, per il reinserimento lavorativo delle persone over 50. “Abbiamo voluto realizzare academy pubbliche: luoghi di formazione tra mondo del lavoro e mondo dell’istruzione, per creare tecnologi capaci di accompagnare le trasformazioni in atto, soprattutto nelle piccole e medie imprese, che spesso non hanno né la forza progettuale né la forza economica per tenere il passo e far crescere le competenze dei propri lavoratori”.

La trasformazione digitale ed ecologica richiede competenze avanzate

“È quindi giustissimo puntare sugli ITS Academy. La trasformazione digitale ed ecologica, la cosiddetta Twin Transition, richiede competenze avanzate: sviluppatori software, progettisti, esperti di dati e algoritmi, specialisti di intelligenza artificiale, di cybersicurezza. Figure che oggi il mercato del lavoro fatica a reperire anche nei territori economicamente più dinamici. Gli ITS Academy rappresentano la risposta strutturale a questa esigenza, con percorsi fortemente integrati con il tessuto produttivo e con elevati tassi di occupabilità. Ma possono rappresentare anche una risposta alla necessità di reinserimento lavorativo di lavoratori disoccupati, inclusi gli over 50, che hanno bisogno di moduli formativi per aggiornare competenze e modalità di lavoro sempre più tecnologiche. Io credo che questa proposta di legge abbia colto nel segno. Utilizza i fondi del Ministero del Lavoro per la formazione, e questo è positivo.

Gli ITS Academy devono diventare sempre più hub territoriali di sviluppo: per la formazione avanzata, per il reskilling, per la ricerca applicata e lo sviluppo di prototipi, per la collaborazione strutturata con le imprese, per il trasferimento tecnologico. Devono essere un ponte tra ricerca scientifica e sistema produttivo. Questa idea troverà applicazione nel modello dei campus. Stanno già partendo i campus territoriali previsti dalla legge 99/2022, anche in forma multi-territoriale, multi-regionale e multi-settoriale. Il campus può rappresentare il banco di prova di una nuova articolazione del sistema formativo, orizzontale e verticale, capace di integrare scuole, enti di formazione e ITS Academy; offrire servizi di placement e formazione continua; promuovere percorsi di upskilling e reskilling; coinvolgere i CPIA per l’educazione permanente degli adulti. La proposta di legge in esame si inserisce in questa cornice come valore aggiunto: consolida l’identità degli ITS Academy sui territori e li trasforma in infrastruttura strategica permanente per lo sviluppo del Paese”, ha concluso.