Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha incontrato i giornalisti della Stampa Parlamentare per la tradizionale cerimonia del Ventaglio. L’incontro si svolto nella Sala Koch di Palazzo Madama. Questa è la dichiarazione sulla Legge Elettorale.
“È pacifico che le preferenze hanno dei pro e hanno dei contro. Io non lo metto in discussione. La cosa strana è che noi le le manteniamo dove i contro superano i pro, per esempio nei consigli comunali, dove con 300 voti puoi fare eleggere un assessore, magari, che poi va a rispondere, non so, a chi e invece quando le platee sono più grandi non mettiamo le preferenze, se non per il Parlamento europeo. Quindi le abbiamo nel luogo più grande, nei luoghi più piccoli non l’abbiamo a metà. Per cui ecco perché io sono a favore delle preferenze e credo che meriti rispetto la tesi di chi dice “Le preferenze ci creano qualche problema”, ma credo che la formula trovata non sia una cosa, un arzigogolio, sia una mediazione democratica. Perché ci sono tante definizioni del Parlamento, del parlamentarismo. Ma il trovare posizioni che non accontentino nessuno, ma siano accettabili da tutti, è il cuore, secondo me, della partecipazione democratica nel Parlamento e questo vuole esserne un esempio”.